Site Loader
Vai alla pagina FB
Via Francesco Petrarca 48 Figline Valdarno (FI)
Via Francesco Petrarca 48 Figline Valdarno (FI)

Tra i molti oggetti che si accumulano in casa c’è una categoria che in questo periodo ha attratto la mia attenzione poichè mi sembra avere caratteristiche e risvolti diversi da altri oggetti che teniamo.

Gli oggetti di cui non sappiamo cosa fare…perchè sono rotti, da sistemare oppure perchè non abbiamo ancora deciso che cosa ne faremo…perchè vorremmo ma non troviamo mai il tempo…

Questi probabilmente hanno il più alto costo energetico perchè rappresentano qualcosa di sospeso, di non deciso, di incerto, di indefinito…qualcosa che è lì che anche se ci sembra di non vedere inconsciamente ci influenza…

In un momento di cambiamento, in cui vogliamo far decollare qualcosa, se ci sentiamo bloccati in qualche area della nostra vita un’attenta analisi di questi oggetti (che se non ci mettiamo con intenzionalità a volte non vediamo nemmeno…provare per credere!) e una scelta ci aiuterà a recuperare energie preziose per fare nuove scelte, prendere nuovi punti di vista, iniziare qualcosa di nuovo.

La confusione blocca…ci costringe a fermarci e non ci aiuta a vedere lucidamente le cose, ci fa iniziare una cosa e lasciarla per passare ad altro e ricadere di nuovo nella confusione con la sensazione di compiere azioni poco incisive ed efficaci.

Ecco allora che un altro utile lavoro è su questi oggetti, come fare?
Se stiamo selezionando oggetti in generale, si può dedicare uno scatolone agli oggetti in sospeso magari dividendoli in più categorie.

Oggetti da riparare
Quelli che si è deciso di riparare perchè ci piacciono, ci servono, per i quali la riparazione è fattibile. Se non sappiamo come fare per sistemarli cerchiamo i riferimenti, informiamoci e non liquidiamoci dicendoci “mi informerò, capirò” se no ci ricadiamo, questo è il momento di andare in profondità!

Ci si può dare un tempo (una settimana, massimo due) ma vederla come una priorità e ridimensionare il resto. Tutto dipende da noi, siamo noi che definiamo le nostre priorità anche se spesso ci convinciamo del contrario.

Necessario per lavori creativi o fai da te
Materiali che abbiamo tenuto per fare qualche lavoro ma stiamo conservando da almeno un anno, se non di più…troviamo il tempo di realizzare la cosa e diamoci un tempo per realizzarlo.

Mettiamolo come priorità, viviamoci la soddisfazione, facciamoci questo dono…non obblighiamoci però, deve essere un piacere, non dobbiamo sentire il dovere di farlo solo perchè lo abbiamo detto, solo perchè abbiamo comprato o messo via le cose, ecc.

Se lo sentiamo un dovere è già un segnale che si potrebbe lasciare andare, anche regalando le cose a qualcuno che potrebbe avere voglia di realizzarlo (senza intasare altre persone, se no ci si ritrova punto a capo).

Oppure potremmo donare il materiale ad associazioni, biblioteche per laboratori…di sicuro quegli oggetti saranno valorizzati maggiormente che stando nella nostra fatica e noi avremo il piacere di avere creato del valore per altre persone, che  a volte è quasi meglio che realizzarlo noi stessi!

Chiaro che è sempre meglio riciclare, barattare, reinventare, donare e tenere il buttare per ultima spiaggia, ma se anche lo smaltire ci implica una fatica che non riusciamo a sostenere buttiamo e alleggeriamoci il cuore, non sentiamoci in colpa…

Avere una discarica in casa non è molto diverso dal fatto che questa si trovi in un’ecocentro e inoltre avere molte cose produce un inquinamento indotto perchè ci porta all’acquisto di armadi, scatole, scaffali, comprare doppioni e altro per conservare cose che oltretutto ci fanno confusione, meglio una bella selezione che ci alleggerisce il cuore e il portafogli…

Ci sono tante belle cose da fare creativamente e non vuol dire che se buttiamo questa volta non avremo altre occasioni per creare qualcosa, anzi è più probabile che ci arriverà qualche nuova idea che riusciremo a realizzare velocemente e con poca fatica.

Perchè avremo la mente più lucida e le energie più attive e ci attireremo nuove cose. La paura del separarci dalle cose è molto spesso dovuta alla paura di perdere opportunità, come se quella che abbiamo tra le mani sia l’unica…è un tranello molto comune in cui anche io (soprattutto a livello inconscio) sono caduta spesso. Proviamo ad alimentare la fiducia, ci farà bene!

Il vantaggio che ne trarremo nel liberarci sarà sempre più grande di quello di trattenere, se non siete convinti, basta fare una prova…generalmente ci si trova un così grande piacere che non ci ferma più e ci si domanda perchè non si è fatto prima. Una o due prove possono bastare per sentire il beneficio!

Libri
Ai libri dedicherò un post specifico, qui voglio solo sottolineare che anche avere molti libri nuovi che non abbiamo mai letto rappresentano un lasciare in sospeso…

La maggior parte delle volte se non abbiamo trovato mai il tempo di leggerlo fino a questo momento più difficilmente lo troveremo in futuro…quando ci si compra un libro, ho imparato sulla mia pelle, dev’essere proprio quello che abbiamo voglia di leggere in quel momento e dobbiamo sentire la spinta a tuffarvicisi subito!

Possiamo donarlo alla biblioteca e sapere che quando avremo voglia di leggerlo potremo ritrovarlo e sapere che potrà arricchire più persone. a volte vorremmo sapere tutto, approfondire tutto, leggere tutto…ma ascoltiamo le nostre priorità o facciamo diventare queste letture una di quelle!

Oggetti per i quali sentiamo incertezza
concediamoci questa debolezza se ne sentiamo il bisogno, mettendo da parte alcuni oggetti, non molti,  di cui non siamo ancora sicuri solo per familiarizzare con l’idea di lasciarli andare e diamoci un tempo per decidere, un mese o meno se vogliamo provare ma non di più perchè poi diventa un procastinare e anche questo ci blocca le energie.

Buon lavoro! 
Francesca Sfriso

Post Author: Giuseppe Crispo

Lascia un commento