Relazioni di fine anno.

Relazioni di fine anno

RELAZIONE DI FINE ANNO 2021

Pur permanendo una situazione critica per l’emergenza sanitaria che non accenna a cessare, la nostra associazione ha ripreso un minimo di attività per l’anno 2021.

Ci sono state diverse iniziative: a inizio anno una organizzata da Nature Terapy, a seguire gruppi di meditazione e condivisione tra soci, al fine di creare rete, coesione e focus comune. Quattro gli eventi, tre si sono svolti in spazi messi a disposizione di alcuni dei soci stessi, il quarto presso l’Arci di Vaccareccia.

Sono ripresi i contatti con Talent Academy e Il Bellini. Con la prima c’è da sviluppare un progetto rivolto agli allievi della scuola incentrato sulla scoperta e sviluppo dei propri talenti. Con il Bellini invece si punta all’utilizzo degli spazi all’aperto e al contatto con la natura, oltre che dei prodotti biologici e le essenze in funzione energetica e sinergica.

VO ha sviluppato una collaborazione con l’associazione “Naturalmente” grazie alla quale è stato possibile individuare nuovi spazi operativi.

Sono stati presi, di recente, contatti con il gruppo “R- Esistenza Creativa Toscana”. Per la creazione di spazi, iniziative e progetti in rete, alternativi all’attuale situazione di blocco.

Ci sono stati diverse nuove iscrizioni di soci operatori e un discreto numero di tessere anche di ordinari. Al momento VO può contare su 17 soci operatori. I contatti storici sono arrivati a 250 circa.

Per la contabilità, va detto che non ci sono stati grossi movimenti a parte le entrate dei nuovi soci e il rinnovo di quelli già iscritti. Quasi nulle le spese. Al riguardo allego il bilancio per l’anno 2021.

Per il 2022, al momento, si prevede lo sviluppo delle iniziative e dei progetti sopra riportati.

Figline Valdarno 21.12.2021

Il presidente

Giuseppe Crispo

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RELAZIONE DI FINE ANNO 2020

Difficile redigere una relazione per questo 2020, segnato da eventi che nessuno avrebbe mai immaginato.

L’emergenza sanitaria che perdura mentre scrivo questo report, ha fortemente condizionato l’attività dell’associazione.

E dire che non era iniziata male, anzi. A inizio anno s’era concluso il primo step di un progetto interessante promosso dal Comune di San Giovanni “Partecipazione e Casa Comune”, che ha visto coinvolte numerose associazioni del territorio valdarnese. Per maggiori info vi invito a leggere la pagina dedicata sul sito di VO.

Nel 2020 dovevano trovare sviluppo gli step successivi con l’elaborazione e l’attuazione di progetti e iniziative scaturite dalle riunioni e confronti del primo step.

Purtroppo la situazione è cambiata e l’iniziativa ha trovato unicamente sviluppi parziali, e riadattati alla situazione, al riguardo vi riporto quanto condiviso da Luca al riguardo:

Rispetto al Tavolo delle associazioni di San Giovanni, inoltre, ci sarebbe la possibilità di proseguire nella collaborazione, perché anche con riferimento alla situazione psicologica e sociale che si è venuta a creare per la pandemia e a seguito dei provvedimenti assunti, sono stati ideati e in parte già anche realizzati diversi progetti di sostegno alla popolazione (linee telefoniche di ascolto, letture di fiabe ai bambini, servizi spesa per le persone in difficoltà, raccolta fondi ecc.). Ovviamente, il fatto di essere un po’ sparsi sul territorio e spesso impegnati in altre attività non facilita la nostra partecipazione, tuttavia forse potremmo riprovarci. Se siamo d’accordo e qualcuno dà la propria disponibilità (penso in particolare a Susanna che però come ci ha detto potrà dare una risposta compiuta solo dopo che saprà qualcosa sul Master), possiamo provare a “riagganciarci” a questa esperienza, anche per “farci vedere” e allacciare dei rapporti di collaborazione di conoscenza più stretti.”

Altra iniziativa da ricordare, la partecipazione all’elaborazione del progetto del bando dalla “Fondazione Marchi” sulla violenza sulle donne, a cui come associazione abbiamo collaborato e che pur non essendo stato finanziato, è stato oggetto di esplicito apprezzamento da parte della Commissione valutatrice.

Ancora, il tentativo di iniziare una collaborazione con Vagamondo, per inserire attività olistiche in un contesto dedicato alle escursioni. Siamo riusciti anche a effettuare una prova con Susanna, poi un po’ gli eventi e in parte un ripensamento del responsabile di Vagamondo ha messo in stand by anche questa iniziativa. Si è rimasti che ci si sentirà la prossima primavera nella speranza che le cose nel frattempo cambino.

Anche la collaborazione con Tale Academy, iniziata con risultati lusinghieri, ha trovato lo stop per la chiusura ripetuta della struttura. Ricordo che siamo riusciti a organizzare due open day a fine 2019 e inizio 2020 e personalmente avevo attivato un corso di meditazioni attive.

Abbiamo in parte rimediato con alcuni video delle nostre attività e prediligendo lo sviluppo dello spazio mediatico per restare visibili.

Una situazione che avrebbe scoraggiato chiunque e posto le basi per un’interruzione dell’attività, eventualità scongiurata dall’arrivo di nuovi soci e di nuova energia e considerando il ruolo importante che potremmo avere nel dopo emergenza, visti i danni psicofisici che questa esperienza sta comportando.

Quindi per il 2021, restiamo in sella, e in relazione a quanto accennato sopra ricordo la nostra adesione al bando della Fondazione Marchi, sul dopo covid, con questo progetto: “Il Tao ai tempi del Covid, dalla crisi alle opportunità” percorsi e stimoli per (ri)trovare le proprie energie e i propri talenti in tempi di rapide e profonde trasformazioni, per il quale siamo in attesa di riscontro. Sempre per il 2021, come detto, abbiamo da verificare tutte le attività che sono attualmente in stand by citate sopra. Con la primavera e la buona stagione si prediligeranno attività all’aperto o in strutture dotate di spazi esterni. La parte contabile non ha assunto in questo 2020 parte rilevante, pochissime le spese, quasi tutte amministrative. Come vedrete dagli allegati, ci sono stati numerosi passaggi da un conto all’altro, per motivi tecnici e per ridurre i costi di gestione. Attualmente siamo con Conto Tascabile di Che Banca!. Il nostro fondo ammonta in totale a euro 1.122,30 di cui 992,10 su Conto Tascabile e 130,20 in cassa contanti. Si era detto di effettuare una donazione a Casa Divina purtroppo quando ho deciso di procedere l’iniziativa su FB era terminata.

Infine, dall’anno scorso il commercialista ha comunicato che tutta la documentazione contabile e amministrativa di VO resta all’associazione, salvo fatture per cui è previsto il pagamento dell’IVA. Questo ha semplificato di molto tutte le operazioni di fine anno!

Auguro a tutti noi un passaggio veloce ad una condizione diversa ed evoluta, mai una fine d’anno fu più simbolica.

Figline Valdarno, 29.12.2020

Il Presidente di Valdarnolistico

Giuseppe Crispo

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RELAZIONE DI FINE ANNO 2019

Il 2019 è stato un anno di indubbio rilancio dell’attività di Valdarnolistico. Dopo la parentesi faticosa ma utile dell’evento Anima Mundi dell’ottobre 2018, c’è stata anche in questa occasione una diaspora di tutti quelli che avevano contribuito all’organizzazione dell’evento, segnatamente i componenti dell’omonima organizzazione, per cui non c’è stata la prosecuzione della collaborazione così come era nelle intenzioni iniziali.

Tenendo fede all’idea che non tutti gli anni sia necessario impegnarsi in grossi eventi, abbiamo deciso di dedicarci ad attività più idonee al numero di soci che attualmente compongono l’associazione (attualmente 15).

La svolta positiva per VO, che ha cambiato tutta l’impostazione politica ed energetica, è stato l’evento presso l’Osteria Fumetto di San Giovanni Valdarno, in quell’occasione si è analizzato a livello numerico vedico, che era l’argomento della serata, il futuro dell’associazione. In quel contesto sono arrivati dei suggerimenti che si sono poi rivelati vincenti.

I progetti del 2019 sono stati quindi dei piccoli progetti ma mirati e sostenibili, sia per l’impiego di energie che i costi economici.

Intanto abbiamo iniziato una collaborazione con una struttura turistica, L’Officina degli Aromi “Il Bellini” di Castelfranco di Sopra (AR) con la quale abbiamo già organizzato un evento e altri sono in programma con cadenza mensile.

Altra collaborazione iniziata prima dell’estate con Parteciparco di San Giovanni Valdarno per l’utilizzo di spazi sociali in particolare il parco dei “cento passi” che avrà ulteriori sviluppi con la sinergia di altre associazioni per il rilancio del territorio e la condivisione attiva degli spazi.

Ancora abbiamo stipulato due convenzioni con altrettante scuole di danza una di Figline Valdarno “Talent Accademy” e l’altra di San Giovanni Valdarno “Accademia di danza e arti performative”, finalizzate all’ inserimento di uno spazio di benessere olistico nel programma delle due strutture. Sono stati organizzati due open day al riguardo una per il 24 novembre alla Talent e l’altra per il 14 di dicembre all’Adap. La prima ha avuto un riscontro positivo con una risposta di interessa sufficientemente valida. La seconda del tutto negativa, è però servita per riflessioni su strategie future più efficaci e ci ha permesso di incontrarci come soci e lavorare insieme per un pomeriggio anche a livello energetico.

Passando al quadro contabile, si conferma la gestione oculata e sostenibile delle spese associative, si è provveduto alla estinzione del conto carta Postpay per i costi accessori eccessivi e, dopo una breve sperimentazione su carta Hype a costo zero a fronte di problematiche tecniche di gestione della stessa, si sono riportare tutte le risorse in un fondo cassa contanti in modo da risparmiare sui costi e facilitare la gestione contabile. Per i particolari rimandiamo alla contabilità allegata.

Per quanto riguarda la programmazione per il 2020. La proposta è quella di delimitare il raggio di azione di VO concentrando il focus su quelle che appaiono le iniziative potenzialmente più prolifiche, nello specifico: attivazione di corsi presso Talent Academy e proseguimento della collaborazione con l’agriturismo “Il Bellini”, incrementando l’interazione sinergica tra le due locations: il Bellini come opportunità promozionale e di diffusione e la Talent come sede operativa di riferimenti per la potenziale utenza e lasciare l’opzione Adap agli sviluppi che potrà offrire e, infine, alla scelta del momento tutte le altre iniziative in nuce. Incrementare la parte pubblicitaria e promozionale con una più attiva partecipazione dei soci e prevedere una periodicità (mensile?) per la organizzazione di open day e giornate di benessere in entrambe le location al fine di rinnovare e integrare il pacchetto dei contatti che comincia ad essere datato. Presentare le attività di VO con video e quella dei soci con ogni singola disciplina con video e o presentazioni utilizzando Power Point.

Figline Valdarno, 21.12.2019

Il Presidente

Giuseppe Crispo

Relazione fine anno 2018 e prospettive per il 2019

Il 2018 si è aperto all’insegna della più assoluta incertezza circa il futuro dell’associazione. La continua diaspora di soci, quest’anno si è raggiunto il numero minimo storico di 12 iscritti, ha fatto maturare la decisione di chiudere, dopo 4 anni, questa avventura.

Segnali in questo senso sono arrivati da tutti i soci storici che hanno dichiarato di non essere più in grado, per vicissitudini personali e familiari, di seguire l’attività di VO nel modo e con l’impegno dovuti.

Molti di questi soci sono componenti del Consiglio Direttivo per cui è stato impossibile riunirsi con la cadenza prevista, spesso le riunioni sono stata annullate per mancanza, all’ultimo momento, del numero previsto.

Questo, unito ad una oggettiva assenza di energia, intenti, proposte e iniziative ha indotto lo scrivente a ipotizzare lo scioglimento dell’associazione.

La relativa proposta non è però stata condivisa dai soci, anche perché a partire da maggio c’è stata una richiesta di collaborazione da parte di un’organizzazione di San Giovanni Valdarno, Anima Mundi, per l’allestimento dell’omonimo evento che si è poi tenuto il 20 e 21 ottobre u.s.

Questa collaborazione si è rivelata vincente, l’evento ha avuto una buona riuscita ed ha rilanciato in qualche modo anche VO e i suoi soci.

Il sostegno giuridico offerto ad Anima Mundi, si è tradotto in un impegno e un’assunzione di responsabilità che ha rimotivato molti componenti del CD, compreso lo scrivente.

L’evento del 20 e 21 ottobre è stata l’unica vera importante iniziativa dell’associazione nell’arco dell’anno trascorso. Sono tuttora in sospeso le decisioni circa il rinnovo dell’affiliazione con la Uisp, considerato l’impegno economico che comporta e nell’incertezza che detta affiliazione venga sfruttata nel modo dovuto da parte dei soci (presentazione progetti, organizzazione eventi ecc.)

Il bilancio economico si conferma positivo. Abbiamo un fondo disponibile di 930 euro rimasto presso che intatto, composto dal saldo di cassa del 2017 e dal fondo del c.c. pay pal, più il rinnovo quota soci 2018. Entrambi i fondi sono poi confluiti in c.c. Postpay Evolution. Da ottobre si sono aggiunti 130 euro come ricavi dell’evento del 20 e 21 ottobre ai quali si andranno ad aggiungere 300 euro del patrocinio del Comune di San Giovanni Valdarno.

Al riguardo si è deciso, d’accordo con i responsabili di Anima Mundi e con l’approvazione del CD di VO, di tenere separate le due contabilità, i 430 euro rimarranno come contanti di cassa, nell’ipotesi di futuri investimenti in ulteriori iniziative dell’organizzazione.

Per quanto riguarda il 2019, non ci sono idee concrete sulle attività di VO. La situazione è molto fluida. Di conseguenza non è possibile, al momento, dare un’indicazione sul bilancio di spesa preventivo.

Figline Valdarno 29.11.2018

Il presidente di Valdarnolistico

Giuseppe Crispo

Relazione di fine anno 2016 e prospettive per il 2017

Il 2016, un anno interamente dedicato o quasi all’evento dell’1 e 2 ottobre. Tutto l’impegno dei soci, organizzativo e personale, è stato profuso tutto per il Festival. Trascurate le attività individuali.

Spazio però per l’iniziativa “Emozioni in gioco” un progetto rivolto ai bimbi con il coinvolgimento dei genitori, che si è svolto alla Ginestra di Montevarchi, con un seguito presso il Centro Mandala ex sede operativa dell’associazione a San Giovanni Valdarno. Il socio che l’aveva messa a disposizione si è dimesso. VO si affiliato alla Uisp e ha risolto il contratto assicurativo con una compagnia privata, mossa strategica che si è rilevata economicamente efficace.

In aprile partecipazione attiva e proficua all’edizione 2016 di Ethic Street, nonostante l’inclemenza del tempo, tre giorni che ci hanno visto attivi in numerosi trattamenti individuali e al lavoro con i bambini.

A settembre, previo contatto con l’Assessore alla Cultura, partecipazione importante quella alla Festa del Perdono, quasi nulla l’interazione con l’utenza, ma importanti contatti con associazioni e soprattutto con la Pro Loco di Montevarchi, con la quale si è stabilito un’intesa strategica di collaborazione.

Poche le riunioni del CD, nel 2016, ma moltissime quelle del team organizzatore dell’evento di Ottobre. Incontri che, nel mese di settembre, hanno avuto cadenza settimanale. Elementi critici: scarsa partecipazione dei soci e peso organizzativo sulle spalle di pochi.

Sforzi e impegno che hanno peraltro rischiato di essere inutili, proprio a due giorni dall’evento, per problemi burocratici legati alla presentazione di una richiesta di autorizzazione, l’Evento ha rischiato di essere annullato. In questo frangente alcuni soci hanno mostrato limiti emotivi evidenti, il coordinamento febbrile e intenso tra pochi membri del direttivo, gli uffici del comune e lo studio del commercialista, ha scongiurato il flop.

Il Festival non ha ottenuto la rilevanza mediatica di quello del 2014, il Comune si è limitato al patrocinio e ad un inserimento secondario nel sito istituzionale, niente intervista né prima, né dopo l’evento. C’è da dire tuttavia che il Festival è intervenuto in un momento critico del passaggio di consegne politico ai vertici del governo del Comune che peraltro ha per la prima volta nella storia cambiato di colore.

I risultati non potevano ovviamente essere quelli del 2014, perché i soci operatori di VO in questi due anni si sono ridotti di più della metà, Questo dato ha influito in modo determinante, insieme al già citato poco impegno da parte di alcuni soci, sulla forza organizzativa e sul numero di contatti raggiunti e direttamente coinvolti nella partecipazione.

Visto queste premesse, l’inclemenza del tempo e la contemporaneità di un altro evento (è la seconda volta che il Comune di Montevarchi fa coincidere due eventi nella stessa data!) si è comunque ottenuto un risultato discreto in termini di afflusso circa di 150/200 persone tra il sabato e la domenica, 40 le nuove tessere, soddisfacente il numero di trattamenti effettuati. Male le conferenze, poca partecipazione, alcune sono andare praticamente deserte. Un modulo che va sicuramente riveduto se mai si dovesse organizzare un altro evento del genere.

Gli effetti di questo Festival si sono avuti soprattutto sui soci di VO. Subito dopo la sua chiusura e poi a seguire nei due mesi successivi c’è stata tutta una serie dimissioni e richieste di periodi sabbatici e di riflessioni Risultato da 26 soci operatori di prima dell’evento si è passati a circa 15 di adesso.

Le cause? Varie e concomitanti: su tutto l’enorme tensione accumulata e il grande dispendio energetico/emotivo e le aspettative che per molti sono andate deluse. Il comportamento non sempre solidale tra i soci soprattutto durante lo svolgimento dello stesso festival. Festival voluto fortemente dagli stessi soci che poi hanno preso il largo, a gennaio in una riunione del Direttivo qualcuno disse che era il caso di rifare un evento significativo per farsi “ricordare” e tornare ad essere visibili. Personalmente come presidente espressi le mie perplessità, ma la maggioranza approvò.

L’evento ha comunque avuto un senso alla fine, ha fatto da specchio a una situazione critica che si trascinava da tempo e che andava affrontata e risolta all’interno del gruppo di soci. Alcuni vivevano, per così dire, di rendita; altri erano a traino e veramente pochi attivi e coinvolti direttamente e costantemente.

L’anima di VO, i suoi punti programmatrici, la mission, nel tempo, sono stati stravolti e condizionati da interessi individuali; la coesione, la sinergia, il focus comune sono mancati sempre di più. Questo evento è servito a far esplodere le contraddizioni e maturare certe scelte all’interno del CD, che ha subito una vera rivoluzione, sia nei ruoli che nei componenti. Ed è stata anche un’occasione per riflettere su cosa dovrà essere VO nel 2017.

Gli intenti per il nuovo anno sono molto più chiari ora rispetto a qualche mese fa: riduzione del numero dei soci prediligendo la qualità alla quantità; fare quadrato e riattivare il focus con i soci rimasti che “credono” nell’idea e nella mission di VO; niente festival per il 2017; politica dei piccoli passi, concreti, progetti da sviluppare con la Pro Loco e la Uisp, Open Day, presentazioni, piccoli eventi in collaborazione con il Comune (con l’utilizzo della Ginestra e nei progetti dell’Assessorato alla Cultura, di Ville, strutture e luoghi del demanio da rilanciare e riaprire al pubblico); attivazione di corsi in location pubbliche e private; collaborazione attiva con Erboristerie e centri olistici.

Ipotesi di intervento operativo con il supporto della Uisp, all’interno del Carcere di Sollicciano a Firenze, intervento per la gran parte sugli operatori e il personale. Altro punto di forza, progetti con il ristorante Il Varco, anche qui si parte a fine gennaio 2017.

L’ingresso di nuovi soci operatori sarà passato al vaglio del Direttivo con colloqui preliminari e con la richiesta di titoli validi ed esperienza in relazione alle discipline praticate.

Per il periodo estivo, è in standby Montelucci che, attraverso la sua agenzia, ha fatto sapere che per ora non ci sono ipotesi della creazione di un centro benessere nella struttura. Al suo posto, una nuova opportunità, un altro agriturismo nella zona di Pergine Valdarno “Le Dimore di Poggianto”, con i cui responsabili saranno presi contatti a gennaio subito dopo le festività di fine anno.

Infine per quanto riguarda il bilancio economico di VO per il 2017, come risulta dalla documentazione inviata allo studio del Commercialista, lo stesso si è chiuso con un attivo di ben 1300 euro, che sarà tutto reinvestito nei progetti per il 2017.

Montevarchi 11.12.16

 Il Presidente di Valdarnolistico

 Giuseppe Crispo

Relazione di fine anno 2015

L’anno 2015, si chiude leggermente sottotono rispetto al 2014, anche in termini di movimento finanziario come il bilancio di fine anno dimostra, anno della comparsa di VO sulla scena del territorio valdarnese. I soci operatori sono praticamente dimezzati, rispetto al 2014 e le attività svolte sono state improntate più ai progetti che a grossi eventi, ove si faccia eccezione per Ethic Street, festa alla Quale VO ha partecipato con buoni risultati di contatti e di adesione all’associazione. Nel 2015 sono diminuiti i soci operatori, in cambio sono aumentati quelli ordinari, circa 70.

Il 2015 è stato l’anno di HDC, vedi relazione di riferimento, del tentativo da parte di VO di spiccare il volo con attività sui luoghi di vacanza e sulle navi da crociera, progetto che al momento è in stand by per i motivi riportati nella relazione suddetta.

E’ stato l’anno di open day organizzati presso la struttura BSpace di Montevarchi, dopo due tentativi l’esperienza si è conclusa per volontà del partner. Nelle circostanze dei due open day che si sono riusciti a organizzare, VO ha avuto numerosi iscritti a discapito però di BSpace, questo il motivo del “divorzio” successivo.

E’ stato l’anno dei progetti: “L’Olismo in teoria e nella pratica” presso la Ginestra Fabbrica della Conoscenza, con la presentazione del libro della Dr.ssa Simona Mezzera “La dieta ideale per la gravidanza” collegata al tema “Alimentazione naturale” e che vedrà nel 2016 la presentazione di altre discipline dal ventaglio di offerte di VO con cadenza ogni due mesi; “Orientamento sulle discipline per il benessere fisico ed emotivo” presso il Centro Polivalente “La Bartolea”, anche questo in stand by per mancanza di risultati; “Emozioni in gioco” altrimenti detto progetto bimbi, che sarà anch’esso programmato per il 2016 alla Ginestra ed intanto si sta provando a lanciarlo negli incontri di fine settimana presso la sede operativa.

E’ stato l’anno della istituzione di una sede operativa presso il Centro “Mandala” a San Giovanni Valdarno e il tentativo di coinvolgere, con un calendario di presenze a turno nella sede, i soci ordinari. Finora però con scarsi risultati, anche perché l’iniziativa è partita negli ultimi tre mesi del 2015.

E’ stato l’anno della location Resort Montelucci, agriturismo vicino Pergine Valdarno, che per ora è il risultato forse più importante raggiunto nel 2015, creare un centro olistico nella struttura gestito da VO, per offrire pacchetti di trattamenti individuali e di gruppo ai turisti. Anche questa iniziativa è partita alla fine dell’estate per cui non ha avuto modo di andare a regime, cosa che si spera di poter fare a partire dalla primavera 2016, intanto VO verrà inserito nel sito di Montelucci come offerta di benessere da parte della location.

La fine del 2015 ha segnato anche il coinvolgimento di VO in un progetto rivolto alle scuole “La mia scuola accogliente” del Ministero dell’Istruzione. Utilizzo costruttivo degli spazi inutilizzati nelle scuole, per adibirli a iniziative rivolte agli alunni, nel nostro caso si tratterebbe di introdurre nelle scuole il concetto di olismo e la buona prassi della cura del benessere psicofisico. In precedenza VO aveva partecipato, restando in tema, alla presentazione del libro “L’ora di lezione non basta” con Marco Orsi nell’ambito del progetto “Scuola senza zaino” alla Ginestra curando la fase introduttiva e il rinfresco finale a cura delle cuoche di VO.

La fine del 2015 ha segnato anche la volontà di agire in sinergia con altre associazioni, in particolare con Ethic Street con la quale si organizzerà la prossima festa omonima in primavera.

I segni del rinnovamento della struttura di VO si cominciano a intravedere nell’uso dei social media con il rilancio e restyling della pagina di Face Book e la creazione di un nuovo sito. La strutturazione organizzativa in team, la creazione di una newsletter e altre iniziative di rilevanza ed interesse sociale come l’organizzazione di conferenze a tema, sulla “Obbligatorietà delle vaccinazioni”, sui “Fiori di Bach” e altro ancora.

Il 2015 è stato l’anno della presa di coscienza che VO andava riveduto e corretto nella sua impostazione organizzativa e soprattutto per la parte che riguarda la comunicazione e la pubblicità, questa consapevolezza è nata dalla partecipazione dei quadri direttivi al Corso “Pubblicità no profit” che si è tenuto alla Ginestra. In buona sostanza un anno all’insegna della trasformazione e cambiamento di VO, un anno in cui si sono state poste numerose basi per altrettanti progetti e iniziative che troveranno il loro sviluppo nel 2016.

Montevarchi 8.12.15

Il Presidente di Valdarnolistico

Giuseppe Crispo

Relazione di fine anno 2014

L’Associazione, costituita il 26 di agosto di quest’anno, nasce come evoluzione necessaria dell’omonimo Movimento, in considerazione del fatto che lo stesso ha dovuto interfacciarsi con gli enti locali per l’organizzazione dell’evento del 4 e 5 ottobre del 2014; evento di “presentazione” sia del Movimento che dell’Associazione. L’evento “ Festival del benessere creativo” patrocinato dal Comune di Montevarchi e da altri comuni del Valdarno ha avuto un buon risultato di pubblico e di gradimento anche da parte degli stessi enti locali per cui è seguita anche un’intervista di una nota tv locale del Valdarno.

C’è da dire che fino al 26 agosto data di fondazione dell’associazione si era della convinzione che fosse possibile organizzare l’evento come Movimento, ma già dai primi approcci con gli enti locali è emersa la necessità che tutte le pratiche e le autorizzazioni, cioè tutto l’iter burocratico, fossero curati da una persona giuridica riconosciuta e non da privati cittadini e questo principio è valso anche per le iniziative di autofinanziamento.

La prima cena di autofinanziamento dell’Associazione Valdanolistico viene organizzata il 18.9.14, presso il “Food Village di Incisa”, in quell’occasione viene girato un video di presentazione dei vari operatori che viene diffuso sui media e su internet. Viene creato anche un sito dedicato e una pagina su FB. L’incasso della prima cena, unitamente alle quote dei soci e all’incasso di contributi degli sponsor ci ha consentito di gestire tutto l’evento che tuttavia non ha prodotto gli effetti economici che ci si aspettava per cui si è avuto un sostanziale equilibrio tra le spese e i ricavi.

L’organizzazione e la gestione dell’evento non è stato esente da pecche ed errori dovuti all’inesperienza di tutti. Alcune spese potevano essere contenute, altre evitate usando maggior ordine e oculatezza. La gestione disordinata e approssimativa della cassa da parte del tesoriere ha indotto quest’ultimo a rassegnare le dimissioni. Tutta la contabilità è stata revisionata direttamente dal Consiglio direttivo che l’ha avocata a se, mettendo ordine sia fra le ricevute e le fatture che nella contabilità. In sintesi:

Al momento della costituzione dell’associazione il fondo disponibile ammontava a circa 1200 euro (800 di quote operatori e 400 di altro). Con questa cifra si è poi provveduto a organizzare la già citata cena di Incisa dove l’incasso fu di 600 euro. Con questi fondi e con il contributo dei vari sponsor si è gestito l’evento del 4 e 5 ottobre. (vedi bilancio del 2014)

Dopo l’evento di ottobre finalizzato alla presentazione del Movimento e dell’Associazione, il Direttivo rilancia, insieme alle attività dell’associazione, lo spirito del movimento che si era un po’ perso nelle vicissitudini del grosso e gravoso impegno dell’evento e decide di partire con nuove iniziative e progetti sia in collaborazione con gli enti locali che autonomi, è prevista una nuova cena di autofinanziamento e la campagna tesseramenti per il 2015.

Inoltre in una delle ultime delibere del Consiglio è stato previsto un contributo volontario di ogni operatore per quanto attiene alle proprie attività individuali e obbligatorio per quelle svolte a nome dell’associazione (Stage, Seminari, Open Day, Workshop ecc.) pari al 20%, lo scopo è ovviamene quello di finanziare l’associazione per gli impegni futuri.

Tra le novità previste a breve:

il Progetto “Orientamento per il benessere fisico ed emotivo” presso la Bartolea, spazio di presentazione e sportello informativo con il patrocinio del comune; “Open day” multidisciplinari organizzati dall’associazione con cadenza mensile allo scopo di ricreare tra i soci la sinergia e la condivisione di intenti che sembra essersi affievolita negli ultimi mesi del 2014.

Sono infine in atto contatti con altre associazioni al fine di creare una rete di collaborazione per la diffusione della discipline olistiche nella zona del Valdarno e per l’organizzazione di eventi partecipati e condivisi.

Montevarchi 31.12.14

Il Presidente dell’Associazione Valdarnolistico

Giuseppe Crispo