Sinergia e rete, la forza dell’unione

Sinergia e rete

 

Sinergia e rete

In un contesto organizzativo, considerato che un gruppo coeso ottiene risultati maggiori rispetto all’azione dei singoli. La sinergia può definirsi la maggiore capacità di resa di un gruppo grazie all’azione collettiva dei suoi membri.

In un’applicazione aziendale la sinergia corrisponde, pertanto, al lavoro di squadra che produce un risultato complessivo migliore di quello prodotto da ogni persona che stava lavorando per lo stesso obiettivo singolarmente. Tuttavia, il concetto di coesione del gruppo deve essere considerato.

La coesione del gruppo è quella proprietà che viene dedotta dal numero e dalla forza dei reciproci atteggiamenti positivi tra i membri del gruppo.

Quando il gruppo diventa più compatto, il suo funzionamento è influenzato in vari modi. In primo luogo, l’interazione e la comunicazione tra i membri del gruppo aumentano. Inoltre aumenta la loro soddisfazione poiché il gruppo offre amicizia e sostegno contro le minacce esterne.

Tuttavia, la coesione può avere effetti negativi: il gruppo potrebbe prendere decisioni più rischiose di quelle che avrebbe preso un componente singolarmente. “2+2=5 e non 4” è identificabile come concetto chiave di una sinergia.

In un contesto tecnico corrisponde ad un gruppo di elementi diversi che lavorano insieme per produrre risultati non ottenibili con uno solo degli elementi.

Il gruppo può essere composto da persone, hardwaresoftwareservizidocumenti. Tutte le cose necessarie per produrre risultati a livello di sistema. In sostanza, un sistema costituisce un insieme di componenti che lavorano insieme con un obiettivo comune: soddisfare alcune necessità designate.

Il termine “sinergia” è stato raffinato da Richard Buckminster Fuller, che ha analizzato alcune delle sue implicazioni più pienamente e ha coniato il termine “sinergetico“. La sinergia può essere intesa come l’opposto del concetto di entropia.

Quindi fu forse più di una “scoperta”, etimologicamente parlando.

Essa infatti è:

  • uno stato dinamico nel quale l’azione di gruppo è favorita rispetto a quella di un singolo;
  • l’azione di cooperazione di due o più stimoli che producono una reazione diversa o superiore a quella prodotta dagli stimoli individualmente.
Una rete sociale

consiste in un qualsiasi gruppo di individui connessi tra loro da diversi legami sociali. Per gli esseri umani i legami vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari. Le reti sociali sono spesso usate come base di studi interculturali in sociologia, in antropologia, in etologia.

L’analisi delle reti sociali, ovvero la mappatura e la misurazione delle reti sociali, può essere condotta con un formalismo matematico usando la teoria dei grafi. In generale, il corpus teorico ed i modelli usati per lo studio delle reti sociali sono compresi nella cosiddetta social network analysis.

La ricerca condotta nell’ambito di diversi approcci disciplinari ha evidenziato come le reti sociali operino a più livelli (dalle famiglie alle comunità nazionali). Svolgano un ruolo cruciale nel determinare le modalità di risoluzione di problemi e i sistemi di gestione delle organizzazioni. Nonché le possibilità dei singoli individui di raggiungere i propri obiettivi.

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