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Via Rosai 6 San Giovanni Valdarno (AR)

Manipura

Prosegue la serie di eventi compresi nelle Serate Tantriche.

Siamo alla seconda serata, si lavora sul respiro e segnatamente sul terzo chakra.

Terso chakra, Manipura appunto, che viene definito la sede della personalità e della capacità assertiva.

La capacità di esprimersi nella realtà e di interagire con l’altro.

Questa tecnica di respiro circolare va a stimolare la zona situata sulla bocca dello stomaco

Zona tormentata, rigida se non bloccata dalla difficoltà a interagire con l’altro e con la realtà esterna, dettata da blocchi ancestrali e rigidità sopravvenuta nel corso dell’esperienza di vita, da condizionamenti e altro. read more

Dall’ego al nulla.

Dall’ego al nulla. La meditazione non è  qualcosa da fare nascondendosi in una grotta, isolandosi sull’Himalaya, ma qualcosa di scientifico e pratico attraverso cui trovare gioia e rilassamento; qualcosa da riconoscere e integrare nella vita quotidiana.

Per tanti anni è stato l’ego spirituale ad animarmi, a spingermi a provarci sempre di più, a “fare la meditazione” e a cercare  di  diventare sempre  più ” bravo “. È stato molto utile e mi ha aiutato a spostarmi da un ego materiale a un ego più estetico. read more

Tappe di un percorso interiore.

Tappe di un percorso interiore. Quando pensi di aver raggiunto dei risultati nel percorso di crescita interiore, sei ancora lontano dalla meta, perchè non vi è niente da raggiungere.

Tutto quello che appare come obbiettivo o scopo appartiene sempre alla sfera della mente e dell’ego.

Tutto ciò che si sperimenta: le immagini, i suoni, i colori, sono ancora rappresentazioni della mente, di come la mente ricorda i simboli del passato.

Se immagini i chakra e la loro struttura, avrai le corrispondenti visioni e colori, come proiezione di quello che hai intenzione di conoscere e vedere. read more

Le strategie dell’ego. L’osservatore in azione

Le strategie dell’ego. L’illusione di esistere può alimentarsi, proprio lì dove pensi di aver trovato una via di liberazione.

In particolare questa dinamica si attiva all’interno del luogo dove lavori, con le persone che hai accanto e con alcune delle quali hai vincoli di amicizia e condividi emozioni, stato d’animo, riflessioni, esperienze intime.

Una relazione che diventa, senza che te ne accorgi, simbiotica, al punto che star bene sul posto di lavoro dipende unicamente da come vanno questi rapporti, la stessa voglia di lavorare dipende da questo equilibrio. read more