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Anima Mundi e Valdarnolistico per il cambiamento

Anima Mundi e Valdarnolistico

Anima Mundi

Dal 26 gennaio di quest’anno è iniziata la collaborazione tra Valdarnolistico e l’organizzazione Anima Mundi di San Giovanni Valdarno.

L’organizzazione Anima Mundi ha avuto l’idea di creare un appuntamento annuale, in cui far conoscere al pubblico la vivace realtà olistica locale. Fatta sia di percorsi di benessere e alimentari che di molteplici terapie naturali, presente e radicata nel nostro territorio. Una realtà consolidata che attraverso professionisti seri e preparati da il proprio contributo nell’aiutare le persone a prendersi cura del proprio corpo e della propria mente, che uniti insieme costituiscono l’”Olos”, il tutto. read more

Opere esposte – personale di WariaSun

Opere esposte

STARS (Frattali)

Dimensioni: 60×40 (3)

Tecnica: manipolazione digitate con fiftri avanzati e stampa su tela canvas

Stampa su canvas

ll termine frattale, coniato da Benoit Mandelbrot, deriva dal latino fractus (rotto, frazionato). I frattali sono infatti figure strane, molto frastagliate, granulose, a volte ramificate ed intricate, proprio come le forme che si trovano in  natura. La definizione più semplice e intuitiva descrive un frattale come una figura geometrica in cui un motivo identico si ripete su scala continuamente ridotta. Questo significa che ingrandendo la figura si otterranno forme ricorrenti ad ogni ingrandimento essa rivelerà nuovi dettagli. Questa proprietà è la cosiddetta invarianza rispetto al cambiamento di scala, o autosomiglianza. Contrariamente a qualsiasi altra figura geometrica un frattale invece di perdere dettaglio quando è ingrandito, si arricchisce di nuovi particolari. read more

Personale di WariaSun (Mary Nunziata)

PERSONALE DI WARIASUN (Mary Nunziata) ALLA TAVERNA DEGLI ARTISTI A MONTEVARCHI

Organizzata e promossa dall’Associazione Valdarnolistico.

Da domenica 11 febbraio presso il ristorante, pizzeria “La Taverna degli Artisti” in Via Trento 72 a Montevarchi (AR) puoi visitare la personale di pittura dell’artista WariaSun (Mary Nunziata). Espone i suoi lavori più recenti ed alcuni del primissimo periodo.

Biografia artistica

Negli anni ’90 i primi passi, prende parte ad alcune mostre a Napoli. Usa tecniche prevalentemente artistiche con l’utilizzo della pittura ad olio su tela con soggetti figurativi astratti. read more

Trasformazione e cambiamento per Valdarnolistico

Trasformazione e cambiamento

Trasformazione e cambiamento o impermanenza. Questa la legge naturale alla quale la nostra associazione non ha voluto sottrarsi. Dopo circa 4 anni dalla sua fondazione, Valdarnolistico volta pagina e imbocca decisamente la via della socializzazione e della sua natura promozionale. Il taglio esclusivamente “trattamentale” di questi anni invece di essere un punto di forza dell’associazione si è dimostrato, nei tempi lunghi, un punto di debolezza.

Con l’elezione del nuovo Direttivo e con l’adozione delle linee politiche illustrate nel precedente post, diversi soci hanno scelto di lasciare VO. read more

La Via del Benessere e della Crescita personale

La Via del Benessere e della Crescita personale

Questo è il video che sarà in visione in occasione della presentazione della Partnership tra Myobio e Valdarnolistico. Sabato 10 giugno 2017 dalle ore 9,30 presso il Negozio di prodotti bio “Myobio” a Regello in Via Mentana 3.

Prove gratuite

Ti ricordiamo che è possibile provare gratuitamente tutte i trattamenti e le attività di gruppo che vedi nel video. Per usufruire, in futuro, di sconti interessanti sia sui trattamenti che sui prodotti bio, iscriviti a Valdarnolistico. read more

Successo e fallimento: un punto di vista olistico

Successo e fallimento: un punto di vista olistico, l’energia dei Nat

di Luca Giorgetti e Serena Sasi

Si sente molto parlare di successo e fallimento. Del resto, sono categorie ben presenti nelle nostre vite, fin dai tempi di “Adamo ed Eva”. Da quando cioè gli uomini colsero il frutto dell’albero della conoscenza del Bene e del Male e si distaccarono dall’albero della vita del Paradiso Terrestre. Iniziarono così la divisione, in buoni e cattivi, colpevoli e gli innocenti, Caino e Abele, gli uomini e le donne di successo e i falliti.

Il percorso olistico, che in questi anni sta ritrovando un proprio spazio nelle vite delle persone, dopo le abbuffate consumistiche e materialistiche degli ultimi decenni, almeno dalle nostre parti, è già un esempio di questa dinamica che viaggia in senso “ostinato e contrario” (ma non necessariamente faticoso) rispetto all’apparenza. Il percorso olistico, il cui fine è ricercare e trovare noi stessi nella dimensione del tutto, nelle persone che ci circondano e nella natura, è proprio un buon frutto della “crisi” del nostro tempo.

Tramite il percorso olistico, vivendo noi stessi, anche con le nostre ansie, le nostre paure, i nostri drammi piccoli e grandi, ma anche ovviamente con i nostri piccoli e grandi successi.  Percorrendoli e vivendoli fino in fondo, traendone il giusto insegnamento, possiamo affermare il nostro vero successo. Un successo che magari non ci porterà sulle copertine di “Time” o di “Chi”, o forse sì, anche se probabilmente solo sulle copie rielaborate scherzosamente da qualcuno dei nostri amici. Permettendoci una risata e facendoci sentire considerati all’interno di un gruppo.

Una vecchia storiella cinese parla del figlio di un contadino che, prima di un torneo, cade da cavallo e si rompe una gamba. “Che sfortuna!” dissero in molti. “Vedremo!” rispose il saggio del paese. Dopo pochi giorni scoppia la guerra e il figlio del contadino non è richiamato perché ha la gamba rotta. “Che fortuna!” dicono in molti. “Vedremo” fa eco il saggio. E la storia prosegue di evento in evento, così come le nostre vite, in un alternarsi di eventi “fortunati” e “non”.

Successo è quando seguiamo veramente la nostra direzione. Quando attiviamo la nostra bussola interna tanto da “sentire con la nostra vita” quale è il nostro reale elemento. Il nostro speciale dono da regalare al mondo. Questo implica un cambiamento di prospettiva enorme, dal bisogno di raggiungere un “ qualcosa “ al voler creare valore per noi e per gli altri. In una società che tende a schiacciare l’altro per realizzare i propri desideri è compito di chi sta facendo una vera rivoluzione interiore dedicarsi a trasmettere speranza.

E’ anche il messaggio di vita che tante filosofie e pratiche moderne e antiche ci insegnano. In particolare con Serena, da qualche tempo, e per strade diverse (ma probabilmente non casuali), siamo entrati in contatto con l’energia dei “Nat”. Gli spiriti naturali dell’antica tradizione animistica birmana. Successivamente sistematizzati e catalogati intorno all’anno 1000 nel momento in cui il buddismo prese campo in quei luoghi.  Da pochi anni portati nel mondo occidentale, come strumento di supporto alle proprie decisioni e situazioni di vita.

Questi personaggi mitologici, veri e propri “archetipi”, si abbinano poi anche ai nostri antenati e/o familiari, per convogliare messaggi e indicazioni ben precisi, fino a formare un vero e proprio “viaggio interiore” nella propria eredità familiare, i propri punti di forza e i propri limiti e ostacoli. In questo senso, tutto assume un ruolo relativo, il “bene” e il “male” perdono una connotazione assoluta e diventano comunque strumenti di crescita personale.

Rinnoviamo quindi il nostro intento di metterci a disposizione della comunità. Per condividere le nostre esperienze e conoscenze. In un territorio socialmente frammentato, che purtroppo conosce quotidianamente situazioni di povertà, solitudine e disperazione. Situazioni che non sempre riescono a trovare conforto nelle pur presenti istituzioni e strutture sociali e familiari, e che a volte sfociano anche in eventi estremi.

Perché il vero fallimento non è quando le cose non riescono, ma quando non si prova neanche a farle. Per paura o per scoraggiamento, e perché, come dice il Dalai Lama “È più facile meditare che fare effettivamente qualcosa per gli altri. Limitarsi a meditare sulla compassione equivale a optare per l’opzione passiva. La nostra meditazione dovrebbe creare la base per l’azione, per cogliere l’opportunità di fare qualcosa”.

Dio benedica l’ansia

il profondo senso di inadeguatezza

la timidezza

i miei guasti nucleari>

l’incapacità di capire

la voglia di fare le cose insieme agli altri

il bisogno profondo d’amore

il bisogno viscerale di giocare>

la voglia di scoperte,

la curiosità morbosa

i miei folti dubbi su tutto,

la fame di bellezza e poesia,

l’incapacità di prevedere la catastrofe

una incrollabile nostalgia dell’universo

l’attitudine al fallimento

l’incapacità di resistere alle tentazioni,

la paura e la voglia del vuoto read more